martedì 19 maggio 2015

Banana Bliss Cocktail


Categoria : After Dinner

Mise en place : Bicchiere Old-Fashioned,Ghiaccio, Stir, Creme de Banane, Cognac.

In parti
5/10 Creme de Banane
5/10 Cognac

In cl
4,5 cl Creme de Banane
4,5 cl Cognac

In once
1 oz. Creme de Banane
1 oz. Cognac

Vecchia ricetta from "Cafe Royal Cocktail Book” di William J. Tarling - 1937
Banana Bliss
1/2 Banana Liqueur, Bols.
1/2 Courvoisier Brandy xxx
Shake

Guarnizione : ////

Tecnica di procedimento : (Build ove ice) si prepara direttamente nel bicchiere Old-Fashioned.

Procedimento : mettere il ghiaccio nel bicchiere e versare gli ingredienti. 

Nel secondo ricettario Iba del 1987 con la codifica :
Banana Bliss
Mixing glass
5/10 Creme de Banane
5/10 Cognac
Stir or build into an ice-filled
old-fashioned glass

Storia 
Purtroppo del “Banana Bliss” non abbiamo molte referenze storiche, fatto eccezione che nel 1987 comparirà nella seconda codifica I.B.A..
Non più inserito nelle varie codifiche del “International Bartenders Association”, avremo un unica traccia datata 1937, il libro "Cafe Royal Cocktail Book” di William J. Tarling.


William J. Tarling è senza dubbio un personaggio importante per il mondo del bere miscelato.
Ha contribuito nella realizzazione e nello sviluppo di progetti che ancora oggi abbiamo.

Il 24 Febbraio del 1951 è una delle date più importante da ricordare per noi tutti Bartenders.
Fu l'anno di un gran incontro e della fondazione di una delle più rilevanti associazioni del mondo, L' International Bartenders Association (IBA); un incontro tenutosi a Torquay in Gran Bretagna.
Tra i vari delegati delle presenti associazioni avremo Mr. W.J. Tarling, presidente della UKBG (United Kingdom Bartenders Guild) e futuro primo Presidente dell'Iba.



Around the table, from left to right: 
Mr. P. Melin, Sweden
Mr. J. Londahl, Denmark
Mr. G. Sievi, Switserland
Mr. A. Combettes,France 
Mr. Th. Rijken, Holland 
Mr. A. Zola, Italy
Centre front, left:
Mr. W.Tarling, Gr.Britain First IBA-President 
Mr. H. Roberts,Gr.Britain General Secretary

"Billy" Tarling così soprannominato fu un personaggio molto vicino alla sua professione e fu un gran attivista nella formazione della UKBG (United Kingdom Bartenders Guild).
Fondata da Harry Craddock in collaborazione con grandi Bartenders dell' epoca, "Billy" Tarling fu uno dei sei consiglieri dell' associazione per poi nel tempo divenire presidente della stessa.

Nel 1937 realizzo quello che noi oggi conosciamo come "Cafe Royal Cocktail Book" un ricettario che racchiude nelle sue pagine non solo quelle codifiche di cocktails classici ma anche ricette di drinks originali di quel momento.
Ricette che saranno frutto dell'inventiva di molti associati di quei tempi, come il discusso “Bananana Bliss”; creato dalla mano di “E. Angerosa”; di cui purtroppo non abbiamo tracce.

Timeline
1937 - From “Cafe Royal Cocktail Book” by William J. Tarling


giovedì 9 aprile 2015

Cointreau, Pierrot e la bottiglia unica e rivoluzionaria


Alla base del successo dell’ azienda "Cointreau" non è solo il suo prodotto unico e inconfondibile; oltre alle eccellenti caratteristiche; un importante fattore e poter vendere e far conoscere il proprio frutto.
Fu per questo che Edouard Cointreau fu considerato un abile uomo d’affari.
Far conoscere il prodotto fu una nuova sfida che il visionario e genio Edouard non si sottrasse.
Fu così che fiuto l’importanza nel utilizzare e nel capire forme di comunicazione e di marketing per poter esportare il proprio marchio.
La pubblicità fu un arma vincente per poter far conoscere il suo liquore in nuovi mondi.
Con la libertà di Stampa legalmente proclamata nel 1881, l’era della pubblicità conobbe un nuovo periodo; un periodo in cui Edouard vide una nuova occasione di espansione. 


Il 1898 fu l'anno di svolta per l’azienda; Edouard Cointreau aspirava a creare un nuovo universo visivo che sarebbe stato legato inseparabilmente al suo prodotto.
Voleva un ambasciatore unico e originale la cui immagine sarebbe stato associato al suo marchio.


Fu così che incarico Nicolas Tamagno nel creare un nuovo poster, una nuova immagine creata dall’artista prendendo come fonte d’ispirazione una foto di Pierrot, scattata dal famoso fotografo Nadar.

Un Pierrot bianco che indossava occhiali Pincenez e tra le mani una bottiglia di Cointreau; evocando così sia la purezza del liquore sia la sua dolcezza.

Fu così che Pierrot divenne subito ambasciatore del marchio.

Edouard Cointreau approfitto di molte nuove invenzioni di quell’epoca lontana; tra queste intuì l’importanza dei fratelli Lumière e del cinema; incaricando immediatamente di produrre un film con Pierrot come personaggio principale.


video

Nel corso degli anni l’immagine di Pierrot fu elaborata dai più grandi artisti dell’epoca, cavalcando tutte le tendenze dell’arte e del designer grafico dell’epoca; affiancandole delle nuove come quella creata da Mercier, raffigurante una donna elegante di Parigi in possesso di un bicchiere di Cointreau, evocando così fascino e raffinatezza, icona del buon gusto francese.



Nel 1950 l’immagine di Pierrot fu abbandonata e nel arco dei successivi anni ritorno come immagine icona della Cointreau, la tipica bottiglia; promuovendola grazie alla creatività di diversi e importanti registi, arrivando ad affiancarla con protagonisti della moda francese.



Un altra e importante caratteristica del Cointreau è senza dubbio la scelta della tipica bottiglia quadrata; una scelta fatta del visionario e genio Edouard Cointreau per così differenziare il suo prodotto dai concorrenti già esistenti nel mercato.
Allo stesso tempo, applico a differenza di molti altri prodotti con nomi complicati, un etichetta semplice che dava un aria di eleganza e buon gusto.
Inoltre per la bottiglia fu utilizzato un vetro dal colore scuro per poter così proteggere il prodotto e successivamente stupire il consumatore; scoprendo che il liquore era di colore chiaro.
Tutto ciò fu registrato come brevetto il 20 maggio del 1885.