giovedì 23 luglio 2015

Horse's Neck Cocktail



Categoria : Long Drink

Mise en place : Bicchiere High-ball, Stir, Lemon (Peel), Brandy, Ginger Ale, Angostura Bitter (optional).

In cl
4 cl di Brandy
12 cl di Ginger Ale
Dash of Angostura bitters (optional)

In once
1 2/4 oz. di Brandy
4 oz. di Ginger Ale
Dash of Angostura bitters (optional)

Vecchia ricetta from "Modern American Drinks” by George J. Kappeler - 1895
Horse’s Neck.
Cut the peel from a lemon in one long piece, place in a thin punch-glass, add a bottle of cold imported ginger ale.

Guarnizione : una spirale di scorza di limone

Tecnica di procedimento : (Build ove ice) si prepara direttamente nel bicchiere Old-Fashioned.

Procedimento : mettere il ghiaccio nel bicchiere e versare gli ingredienti; infine decorare con la scorza di limone.

Nel secondo ricettario Iba del 1987 con la codifica :
Horse's Neck
One entire lemon peel cut in
spiral and hung by the neck into
a tumbler full of ice
one dash of Angostura Bitter (optional)
one measure of Brandy (4 cl)
Top up with Ginger Ale

Nel terzo ricettario Iba del 1993 con la codifica : 
Horse's Neck
2/10 Brandy
8/10 Ginger Ale
Alcune gocce di Angostura (a gusto).
Si prepara direttamente in un bicchiere highball con ghiaccio
inserendo una spirale di buccia di limone facendo sormontare
una piccola parte sull'orlo del bicchiere, versarvi gli ingredienti
e se richiesta l'Angostura per ultima.

Nel quarto ricettario Iba del 2004 (categoria After -dinner) con la codifica :
Horse's Neck
4 cl Brandy
11 cl Ginger Ale
Dash Angostura Bitters, optional
Method : Build over ice; brandy, ginger ale, bitter
Glass : Old Fashioned
Garnish : Lemon spiral in glass

Nel quinto ricettario Iba del 2012 (categoria - Contemporary Classics) con la codifica :
HORSE’S NECK 
Longdrink
4 cl Brandy
12 cl Ginger Ale
Dash of Angostura bitters (optional)
Pour brandy and ginger ale directly into hi-ball glass with ice cubes. Stir gently.
Garnish with rind of one lemon spiral.
If required, add dashes of Angostura bitters.

Storia
Probabilmente l’unico drink in cui vede la decorazione un elemento fondamentale del cocktail, un ingrediente che dà nome alla bevanda, “Collo di cavallo”.
Non abbiamo delle certezze sulla sua creazione, né un nome né un luogo ma la prima traccia (in questo momento) è il ricettario di George J. Kappeler del 1895 “Modern American Drinks”.
Un “Horse’s Neck” senza la presenza di un elemento alcolico, cosa che vedrà la comparsa di quest’ultimo elemento negli anni successivi.
Un esempio è il ricettario datato 1898 di Joseph L. Haywood “Mixology” in cui vede la presenza facoltativa del Brandy o del Whiskey.
Avrà inoltre negli anni alcuni cambiamenti, aggiunte di bitters come una vasta scelta di distillati proposti nella sua ricetta.

In un singolare articolo datato 1906 del giornale “The Evening Times” troviamo un nota interessante sulla sua creazione; un luogo.

"Horse's Neck," a ginger ale drink flavored with lemon peel, originated in the Bohemian clubs of London. The name is derived from the long, tapering glass in which it is served.


Chi sa se negli anni si avranno nuovi risvolti sulle sue origini.

Timeline 
1895 - From "Modern American Drinks” by George J. Kappeler 


1895 - From "Fort Wayne Journal"
"Horse's neck" is not an attractive name and from a point of art the beverage is not pretty, but it is extraordinarily palatable. Use tall, thin glasses instead of a pitcher. "Horse's Neck" consists of lemon peel and ginger ale, the theory being that the ginger ale draws out the bitterness in the lemon peel. A lemon is carefully peeled so that it coms [sic] off in one continual spiral, from top to bottom. The glass is then filled with cracked ice, the ginger ale poured in and allowed to stand for several minutes. Straws should invariably be used in serving this drink. Ginger ale alone is extremely palatable, but keep the bottles on ice several hours. The glasses should be half filled with cracked ice.

1898 - From “Mixology” by Joseph L. Haywood


1899 - From “American-Bar” by Aczel Miksa


1900 - From “Harry Johnson's Bartenders' Manual” by Harry Johnson


1900 - From “The 20th century guide for mixing fancy drinks” by Maloney, James C.


1903 - From “Daly's Bartenders' Encyclopedia” by Tim Daly


1904 - From “A Book of Beverages” by Bigelow, Colonel Timothy


1904 - From “Stuart's Fancy Drinks and How to mix them” by Thos. Stuart


1906 - From "The Evening Times", May 15



1912 - From “Wehman Bros Bartenders Guide How to Mix Drinks”


1931 - From “The Old Waldorf-Astoria Bar Days” by Albert S Crockett


1948 - From “The Fine Art Of Mixing Drinks” by David Augustus Embury



mercoledì 3 giugno 2015

Black Russian Cocktail


Categoria : After Dinner

Mise en place : Bicchiere Old-Fashioned,Ghiaccio, Stir, Vodka, liquore al Caffè.

In cl
5 cl di Vodka
2 cl di Liquore al Caffè 

In once
1 3/4 oz. di Vodka
3/4 oz. di Liquore al Caffè 

Vecchia ricetta from "Old Mr Boston de Luxe Official Bartenders Guide” by Leo Cotton - 1961
Black Russian
Pour:
1 1/2 oz. Old Mr Boston Vodka
3/4 oz. Kahlúa (Coffee Liqueur)
One ice cubes in Old-Fashione Cocktail glass.

Guarnizione : ///////

Tecnica di procedimento : (Build ove ice) si prepara direttamente nel bicchiere Old-Fashioned.

Procedimento : mettere il ghiaccio nel bicchiere e versare gli ingredienti. 

Nel secondo ricettario Iba del 1987 con la codifica :
Black Russian
An old fashioned glass
full of ice
3/10 Coffee liqueur
7/10 Vodka
Build over ice

Nel terzo ricettario Iba del 1993 con la codifica : 
Black Russian
7/10 Vodka
3/10 Liquore al caffè (Kahlua)
Si prepara direttamente in un bicchiere a
old fashioned colmo di ghiaccio.

Nel quarto ricettario Iba del 2004 (categoria After -dinner) con la codifica :
Black Russian
5 cl Vodka
2 cl Coffee Liqueur (Kahlua)
Method : Build over ice
Glass : Old Fashioned
White Russian - stir in 3 cl fresh cream

Nel quinto ricettario Iba del 2012 (categoria - Contemporary Classics) con la codifica :
BLACK RUSSIAN 
After Dinner Cocktail
5 cl Vodka
2 cl Coffee liqueur
Pour the ingredients into the old fashioned-glass filled with ice cubes. Stir gently.
Note: for White Russian, float fresh cream on the top and stir gently.

Storia
La semplicità è forse una delle caratteristiche dei classici del bere miscelato.
Negroni, Daiquiri per fare alcuni nomi di drinks che come numero di ingredienti non superano una quantità eccessiva di elementi.
Esistono inoltre, drinks che nascono con una composizione fatta esclusivamente da due ingredienti e questo è il caso del “Black Russian”, un mix nato dalla inventiva di un Barman.

Se una delle tante qualità del Barman è la creatività; poter vedere una propria creazione nell’ Olimpo dei classici del bere miscelato è senz’altro una delle più grandi soddisfazioni; questo è il caso di Gustav Tops; Il “Volto del Black Russian”.

Barman, fu il presidente dell’ BLBU (Associazione Belgio-Lussemburgo dei Barmen) per poi essere, una volta che il Belgio si stacco dalla precedente associazione; il primo presidente della “UBB” (Union des Barmen de Belgique) nel 1961, anno di fondazione.


http://www.t.fbsk.info/en/398
http://www.bar-ubb.be/page-d-exemple/history-of-ubb/


Il “Black Russian” fu creato, data fatta risalire nel 1949, per mano di Gustav Tops, barman in quei anni all’ Hotel Metropole di Bruxelles; in omaggio all’Ambasciatrice Statunitense in visita ufficiale in Europa, Pearl Mesta.


Il successo arrivo sopratutto all’inizio degli anni ’60; entrando successivamente nel secondo ricettario Iba del 1987 e rimanendoci tutt’oggi nel quinto ricettario Iba del 2012.


Timeline
1958 - From “Menu by Hotel Pierre Marques” June 19, 1958



1960 - From “The Southeast Missourian” - 7 giu 1960



1961 - From “Old Mr Boston De Luxe Official Bartenders Guide” by Leo Cotton



1971 - From “Playboy Bartenders Guide by Thomas Mario



1971 - From “The Bartenders Standard Manual” by by Fred Powell



1979 - From “Seagrams Complete Party Guide” by Sylvia Schur



1981 - From “Michael Jacksons pocket bar book” by Michael Jacksons