mercoledì 3 dicembre 2014

Rusty Nail Cocktail


Categoria : After Dinner

Mise en place : Bicchiere Old-Fashioned,Ghiaccio, Stir, Limone, Drambuie e Scotch whisky.

In terzi
2/3 cl Scotch Whisky
1/3 cl Drambuie

In cl
4,5 cl Scotch Whisky
2,5 cl Drambuie

In once
1 1/2 oz. Scotch Whisky
3/4 oz. Drambuie

Vecchia ricetta from "The Fine Art Of Mixing Drinks" by David A. Embury  1948 
D & S (Drambuie & Scotch)
half Drambuie
half Scotch

Guarnizione : Twist di limone

Tecnica di procedimento : (Build ove ice) si prepara direttamente nel bicchiere Old-Fashioned.

Procedimento : mettere il ghiaccio nel bicchiere e versare gli ingredienti. Guarnire con il twist di limone.

Nel secondo ricettario Iba del 1987 con la codifica :
Rusty Nail
An old-fashioned glass full of ice
5/10 Drambuie
5/10 Scotch Whisky
Build over ice
Decoration:
lemon twist (optional)

Nel terzo ricettario Iba del 1993 con la codifica :
Rusty Nail
6/10 Whisky scozzese
4/10 Drambuie
Preparare direttamente in un bicchiere
old fashioned con ghiaccio.
Sprizzo di buccia di limone.

Nel quarto ricettario Iba del 2004 (categoria After -dinner) con la codifica :
Rusty Nail
4.5 cl Scotch Whisky
2.5 cl Drambuie
Method : Build over ice
Glass : Old Fashioned
Garnish : Twist of lemon

Nel quinto ricettario Iba del 2012 (categoria The Unforgettables) con la codifica :
RUSTY NAIL 
After Dinner Cocktail
4.5 cl Scotch whisky
2.5 cl Drambuie
Pour all ingredients directly into old-fashioned glass filled with ice.
Stir gently.
Garnish with lemon twist.

STORIA
Rispetto a molti altri drinks il "Rusty Nail" non ha dei precedenti storici che ci permettono di risalire a delle vere e proprie referenze.
Per alcuni il cocktail sarebbe stato creato intorno al 1942 in un Bar Hawaiano per l'artista Theodore Anderson.
Mentre per altri fu creato nel tardo 1950 da Norman MacKinnon al "Club 21" di New York
(Norman M. era discendente del Capitano John Mackinnon il cui era discepolo e forte sostenitore di Bonnie Prince Charlie di cui donò la ricetta del suo elisir personale al Capitano, vedi sito Drambuie - www.drambuie.com ). 

Nel ricettario di William j. Tarling compare un cocktail dal Nome "B.I.F." di cui gli ingredienti sono identici a quelli del "Rusty Nail", fatta eccezione del' aggiunta di un dash di Angostura.
Per alcuni questo drink potrebbe essere il capostipite o per lo più la ricetta originale.


1937 - From "Cafe Royal Cocktail Book" by Willian j. Tarling
B.I.F.
Invented by F. Benniman
3/4 Vat 69.
1/4 Drambuie.
1 dash Angostura Bitters
Shake.

Per quanto riguarda l'origine del nome (che tradotto dall'inglese all'italiano sarebbe chiodo arrugginito) sembrerebbe che prenderebbe origine dall'uso di un chiodo arrugginito nel mescolarlo per la prima volta.
Invece secondo alcuni il drink fu rinominato completamente da un barman della costa occidentale, il cui nome precedente era "Knucklehead".


Knucklebuster Cocktail
1 1/2 oz Scotch Whisky (4.5 cl, 3/8 gills)
3/4 oz Drambuie (2 cl, 3/16 gills)
Build, fill glass with ice.
Serve in a rocks glass (6.0 oz)

Le proporzioni degli ingredienti variano molto da ricettari a ricettari ma tuttavia sembrerebbe che la proporzione più in uso è 2 a 1.

Un’altra versione vuole che il Rusty Nail sia stato inventato intorno il 1950 dal famoso barman di origine italiana “Donato Antone” detto ‘Duke’.

Timeline
1937 - From "Cafe Royal Cocktail Book" by Willian j. Tarling
B.I.F.
Invented by F. Benniman
3/4 Vat 69.
1/4 Drambuie.
1 dash Angostura Bitters
Shake.

1948 - From "The Fine Art Of Mixing Drinks" by David A. Embury
D & S (Drambuie & Scotch)
half Drambuie
half Scotch

giovedì 13 novembre 2014

Planter's Punch


Categoria : Long Drink

Mise en place : Rum Scuro, Succo di limone, Succo di Ananas, Succo di Arancia, Sciroppo di granatina, Zucchero Liquido, Angostura Bitter, Boston shaker, Bicchiere Highball, Strainer.

In cl
4.5 cl di Dark rum
3.5 cl di Fresh orange juice
3.5 cl di Fresh pineapple juice
2 cl di Fresh lemon juice
1 cl di Grenadine
1 cl di Sugar syrup
3 to 4 di dashes Angostura bitters

Vecchia ricetta From “A Book of Beverages” by Bigelow, Colonel Timothy - 1904
One of sour - Lime Juice.
Two of Sweet - Guava Jelly.
Three of Strong - Jamaica Rum.
Four of Weak - Water.
Dissolve Jelly in boiling Water.
Use dessert spoon in measuring. Ice, and serve with straw.

Guarnizione : Ciliegina e Ananas

Tecnica di procedimento : (Shake and Build) si prepara nel boston shaker per poi essere filtrato con lo strainer nel bicchiere da Highball e versare in ultimo l’Angostura Bitter.

Procedimento : raffreddare il bicchiere eliminando l’acqua prodotta in quest’ultima fase. Versare gli ingredienti nel boston shaker eccetto dell’ angostura, facendo attenzione che il ghiaccio sia cristallino ; shekerare e versare nella bicchiere.
Versare in ultimo alcuni dashes di Angostura Bitter.
Guarnire.

Nel primo ricettario Iba del 1961 con la codifica :
Planters
1/2 Rum Jamaica
1/2 succo d'arancia fresco
5 gocce di limone fresco
Si prepara nello shaker con ghiaccio cristallino. Doppia coppetta da Cocktail.

Nella secondo ricettario Iba del 1987 con la codifica:
Planter's Punch
a. Variation n.1
Tumbler
1/10 Orange Curacao 
1/10 Maraschino
2/10 Lemon juice 
2/10 Pineapple juice 
4/10 White Rum
Build over ice 
Decoration: slice of pineapple two cherries
Float two teaspoons dark Rum on top.

b. Variation n.2
Tumbler
one dash of Angostura Bitter 
1/10 Grenadine syrup
3/10 Lemon or lime juice 
6/10 Dark Rum
Build over ice
Top up with soda water 
Decoration: slice of orange, slice of lemon.

Nel terzo ricettario Iba del 1993 con la codifica: 
Planters Punch
6/10 di Rum Scuro
3/10 di Succo di limone
1/10 di Granatina
Soda water
Si prepara nello shaker, e si serve in un highball con tanto ghiaccio, come decorazione una fettina di arancia e una di limone.

Nel quarto ricettario Iba del 2004 (categoria “Long Drink Style”) con la codifica: 
Planter's Punch
6 cl Rum, dark
3 cl Fresh Lime juice
1 cl Grenadine
Soda Water, top up
Method : Shake or build over ice;top up with soda water
Glass : Highball
Garnish : Slice of lemon and orange.

Nel quinto ricettario Iba del 2011 (categoria "The Unforgettables") con la codifica :
PLANTER'S PUNCH 
Longdrink
4.5 cl Dark rum
3.5 cl Fresh orange juice
3.5 cl Fresh pineapple juice
2 cl Fresh lemon juice
1 cl Grenadine
1 cl Sugar syrup
3 to 4 dashes Angostura bitters
Pour all ingredients, except the bitters, into shaker filled with ice. Shake well. Pour into large glass, filled with ice. Add Angostura bitters, “on top”.
Garnish with cocktail cherry and pineapple.

Storia
Come è di consuetudine ricostruire le origini di un drink non è semplice sopratutto se le ricerche ci portano indietro di molti anni; caso che riguarda il “Planter’s Punch”
Bisognerà partire dal 1878; anno del primo riferimento storico della bevanda miscelata; in cui compare in una delle storiche riviste satiriche pubblicate a Londra, il “Fun”.

1878 - From "Fun"
PLANTER'S PUNCH!
A West Indian Recipe.
A wine-glass with lemon juice fill.
Of sugar the same glass fill twice,
Then rub them together until
The mixture looks smooth, soft, and nice. 
Of rum then three wine glassfuls add, 
And four of cold water please take. 
A Drink then you'll have that's not bad-
At least, so they say in Jamaica. 

Una delle leggende sulla creazione del “Planter’s Punch” vede come luogo di creazione l’ Hotel Planter a St. Louis, nello stato del Missouri; intorno alla metà dell’ ottocento.
Luogo che potrebbe aver dato nome al drink in questione.
Per alcune fonti, il probabile creatore, potrebbe essere il "Professore" e dunque "Jerry Thomas".
Come ci testimonia il suo libro; in cui troviamo nelle prime pagine :


"Precedentemente barista al Metropolitan Hotel, New York, e il Planter's House, St. Louis"
Ma purtroppo non si ha una prova che testimonierebbe l' esattezza della storia.

Come per la prima leggenda anche quest’ultima, in cui vede come luogo di creazione il Planters Hotel in Charleston, non vi sono testimonianze se in passato nel suo bar si sia mai servito un "Planter’s Punch".
Associazione che vi fu fatta esclusivamente basandosi sul nome del Hotel.

Un altra leggenda e forse la più credibile anche se tracce non vi sono in specifico ; ci riferisce che questa bevanda era un drink che spesso serviva a dissetare gli schiavi nelle piantagioni; probabilmente durante la raccolta della canna da zucchero, sotto il sole cocente dei Caraibi.

1672 - From "The American Physician" by William I. Hughes



"Now, if there be fix Coppers, the first two are thinnest and biggest, in which the juice is first boiled; but not by a very strong fire, for that will make the scum to rise, by casting in Temper, as they call it : the first of which that ariseth is little worth; but afterward, what is scum’d off they make a very good drink of, called Locus-Ale, much used by the servants; or else they convey it into a Copper-Still (as they do all their other settings and dregs of sugar) to be distill’d, and make a sort of Strong-water they call Rum or Rum-bullion, stronger then spirit of wine, and not very pleasant, until a man is used to it.
This strong liquor is ordinarily drank amongst the Planters, as well alone, as made into Punch".

1699 - From "A New Voyage Round the World" by William Dampier


"In Jamaica, and other places, they make of the Lime-Bush Fence about Gardens, or any other enclosure, by planting the feeds close together, which growing up thick, spread abroad, and make a very good Hedge.
The fruit is like a Lemon, but smaller the rind than, and the included substance full of juice.
The juice is very tart, yet of a pleasant taste if sweetened with sugar.
It is chiefly used for making Punch, both in the East-Indies, as well after as at Sea, and much of it is for that purpose yearly brought home to England, from out West-india Plantations".


“Planter” che tradotto dall’inglese significa “Piantatore”; un associazione che avrebbe ragione se si avrebbero delle certezze fondate.

“Punch” che deriva da una antica lingua indiana “Panch” che tradotto significa cinque; cinque come gli ingredienti che dovrebbero comporre un Punch.

“Spirit, water, sugar, lemon and spice”

1832 - From "The Book of Days" by Robert Chambers


Si narra che tre i campi di raccolta inneggiava una filastrocca ; "One of Sour, Two of Sweet, Three of Strong, Four of Weak.”

Una parte di acido (succo di lime), Due di dolce (Sciroppo), Tre di forte (Rum), Quattro di leggero (Acqua e Ghiaccio)."

Di certo e concreto chi diete un forte impulso nel far conoscere il “Planter’s Punch” fu senza dubbio Fred L. Myers con il suo Jamaican Rum.


La leggenda racconta che per celebrare l'apertura della distilleria nel 1879; fu creato il Planter’s Punch; ma nulla di questo è tracciabile.

Un punto di forte discussione è la sua formula; legata a una filastrocca che negli anni ha avuto un suo cambiamento o probabilmente una sua interpretazione negli anni.

 1687 - From “The Travels Of Monsieur De Thevenot Into The Levant” by Jean de Thévenot, Archibald Lovell


1756 - From “The Monthly Review or, Literary Journal” by Several Hands


1824 - From “The Literary Chronicle for the Year 1824”


1853 - From “The invalid's own book” by the Honorable Lady Cust


1874 - From “Manual of Domestic Economy” by J.H. Walsh, F.R.C.S.


Ma indipendentemente da tutto ciò; come ci descrive Trader Vic nel suo libri “Trader Vic's bartender's guide, revised" del 1972:
“ Ogni isola ha un proprio “Rum” e ogni isola ha un proprio “Planter’s Punch” costruito attorno al suo “Rum”.
Quindi cʼè ne uno per la Jamaica, uno per Haiti, uno per la Martinica …”

Timeline
1878 - From “Fun” 


1894 - From “The Fall of Panamá - And Other Isthmian Rhymes and Sketches” by James Stanley Gilbert


1903 - From “Evening star”


1904 - From “A Book of Beverages” by Bigelow, Colonel Timothy


1906 - From “The Sun”


1906 - From “Mount Vernon NY Daily Argus”


1908 - From “New York Time”
PLANTER'S PUNCH
This recipe I give to thee, Dear brother in the heat.
Take two of sour (lime let it be) To one and a half of sweet,
Of Old Jamaica pour three strong, And add four parts of weak.
Then mix and drink. I do no wrong — I know whereof I speak.

1913 - From “The Cocktail Book - A Sideboard Manual For Gentlemen”


1922 - From "Cocktails. How to Mix Them" by Robert Vermiere


1926 - From “Harry's ABC of Mixing Cocktails” (Quinta Ristampa) by Harry MacElhone 


1930 - From "The Savoy Cocktail Book" by Harry Craddock (N.E. Italiana)



1934 - From "The Old Waldorf-Astoria Bar Book" by Albert Stevens Crockett (N.ed. del 2003)

PLANTER'S - From Chapter "Other Pre-war Mixed drinks - Punches"
Juice of one small lime
Jigger of Jamaica Rum
Fruit like a Claret Punch
Fill glass from chilled siphon

PLANTER'S - From Chapter "Jamaica Jollifiers"
One-third jamaica Rum
One-third Orange Juice
One-third Lime or Lemon Juice
Serve with crushed Ice

1935 - From “Along the wine trail” by G. Selmer Fougner




1936 - From “200 selected drinks” by Knut W. Sundin


1936 - From “The Artistry of Mixing Drinks” by Frank Meier



1937 - From (N.E.2009) "Famous New Orleans Drinks and how to mix's" by Stanley Clisby Arthur



1937 - From "Cafe Royal Cocktail Book compiled" by Willian G Tarling for the UKBG
Dalle prime pagine del libro :
" Planters' Punch " occupied much the same position of favour in the West Indies as Juleps in the Southern States of America, but it was much more economical, as all the ingredients were home grown. It was in universal use on the Sugar Estates, and the slaves, who acted as house servants, being quite illiterate, were taught to say:
One of sour, Two of sweet, Three of strong, Four of weak,
which they repeated as they used one part sour lime juice, two parts sugar, three parts rum and four parts water. This was served in a toddy glass, as cool as the water permitted. To-day Planters Punch has become a cocktail, and I have given the recipe among the cocktails. As a time saver syrup is used instead of sugar, and it is not necessary
to add water to the present strength of rum.

1946 - From “The Gentlemen's Companion” by Charles H. Baker, Jr.



1948 - From "The Fine Art Of Mixing Drinks" by David A. Embury


1972 - From "Trader Vic's bartender's guide, revised" by Trader Vic
PLANTER'S COCKTAIL - 1
1 ounce light Puerto Rican rum
1 ounce orange juice
1 dash lemon juice
Shake with ice cubes. Strain into chilled cocktail glass.

PLANTER'S COCKTAIL - 2
1 ounce dark jamaica rum rum
1 ounce lemon juice
1/2 teaspoon bar sugar
Shake with ice cubes. Strain into chilled cocktail glass.

In making a Planter's Punch, you've got to keep this in mind and thoroughly:
Each different island has a rum of its own; and each island has a Planter's Punch of its own - built around its rum.
So if someone says to you, "This isn't a proper Planter's Punch; it's not made with such-and-such kind of rum, "you can probably just tell him he's shell-shocked and had better stop eating hard-boiled eggs.
Because there is no such thing as one proper Planter's Punch.
There is one for Jamaica, one for Haiti, one for Martinique…

PLANTER'S PUNCH (TRADER VIC'S) - 1
1/2 lime
1 dash rock candy syrup
1 dash grenadine
1 ounce lemon juice
2 ounces dark Jamaica rum
2 ounces club soda
Squeeze lime juice over ice cubes in a planter's punch glass; save lime shell.
Add remaining ingredients. Stir. Decorate with lime shell, fresh mint, and a fruit stick.

PLANTER'S PUNCH (TRADER VIC'S) - 2
3 ounces dark Jamaica rum
1/2 ounce grenadine
Juice of 1 lime
1/2 ounce lemon juice
1/4 teaspoon bar sugar
Club soda
Stir all ingredients except soda thoroughly with ice cubes.
Strain into a 12-ounce glass filled with shaved ice.
Fill glass with soda. Stir gently

PLANTER'S PUNCH (CUBAN)
3 ounces Cuban rum
1 ounce lime juice
1 teaspoon bar sugar
Orange juice
Shake rum, lime juice, and sugar with ice cubes.
Pour over ice cubes in a 12-ounce glass.
Fill glass with orange juice.
Stir.

PLANTER'S PUNCH (SLOPPY JOE'S)
Juice of 1/2 lime
1 dash curacao
2 ounces  dark Jamaica rum
1 dash grenadine
Shake with ice cubes. Strain into 12-ounce glass.
Add ice cubes. Add slice fruits.

PLANTER'S PUNCH (TRINIDAD)
1/2 lime OR 1/4 lemon
1 dash Angostura bitters
1 teaspoon grenadine
2 ounces Demerara rum
Club soda
Squeeze lime or lemon juice over 2 or 3 ice cubes in a 12-ounce glass; add spend shell. Add bitters, grenadine, and rum. Stir. Fill glass with soda.